Le Masterclass di Vini d'Abbazia

“Il vino della pace del Monastero di Cremisan. Un dialogo tra le tre religioni in Terra Santa”

Venerdì 12 giugno

dalle 18.30 alle 19.30

Refettorio del Chiostro

A cura di:

Riccardo Cotarella

Presidente di Assoenologi, tra le voci più influenti al mondo nel settore del vino.

Marcello Masi moderatore

Giornalista e Conduttore televisivo

A Vini d’Abbazia, la masterclass dedicata a Cremisan racconta il vino come strumento di cooperazione, dialogo e pace. Protagonista sarà una delle realtà vitivinicole più simboliche della Terra Santa: Cremisan Wine Estate, nata nel 1885 sulle colline di Beit Jala, nell’area di Betlemme, con l’obiettivo di creare lavoro per le comunità locali e contribuire all’autosufficienza dell’istituto salesiano. 

In un territorio complesso, dove culture, religioni e identità si incontrano ogni giorno, il lavoro della vigna diventa un gesto concreto di convivenza possibile. Cremisan è oggi riconosciuta per aver valorizzato in modo pionieristico le uve locali palestinesi, contribuendo a riportare attenzione su un patrimonio viticolo antico e profondamente legato alla storia agricola della regione. 

Guida la masterclass Riccardo Cotarella, enologo di fama internazionale, tra le figure più autorevoli del panorama enologico contemporaneo. La sua esperienza attraversa consulenze in Italia e all’estero, attività accademica presso l’Università della Tuscia e un forte impegno civile legato al vino come strumento di formazione, riscatto e sviluppo. Dal 2013 è presidente di Assoenologi e, tra i suoi progetti più significativi, figura anche il lavoro svolto a Betlemme con la cantina salesiana di Cremisan. 

A moderare l’incontro sarà Marcello Masi, giornalista, autore e volto noto della televisione italiana. Già direttore del TG2, Masi ha dedicato una parte importante del suo percorso professionale al racconto del cibo, del vino, dei territori e delle comunità, anche attraverso programmi come Signori del vino e Linea Verde Life.

Il percorso di degustazione sarà dedicato al patrimonio viticolo della Terra Santa, con varietà autoctone palestinesi come Dabouki, Hamdani, Jandali e Baladi Asmar, accanto a vitigni internazionali come il Cabernet Sauvignon. Dai vigneti terrazzati di Shaffa, a circa 800 metri di altitudine, nascono bianchi secchi di impronta mediterranea, ottenuti da uve coltivate su terreni argillosi e lavorati secondo pratiche tradizionali; dai terreni del Convento Salesiano di Beit Gemal, vicino a Gerusalemme, prendono forma rossi secchi più profondi, affinati in botte grande, capaci di evocare calore, materia e memoria.

Ingresso 12 Giugno + Masterclass "Il vino della pace del Monastero di Cremisan"
40,00 
Ingresso 12 Giugno + Masterclasses "Il vino della pace del Monastero di Cremisan" e " I Grandi Rossi"
50,00 

“I Grandi Rossi”

Venerdì 12 giugno

dalle 20.00 alle 21.30

Refettorio del Chiostro

A cura di:

Roberto Cipresso

Enologo di fama internazionale

A Vini d’Abbazia, la masterclass “I Grandi Rossi” propone un viaggio sensoriale ed emozionale attraverso alcune tra le più affascinanti espressioni del vino rosso: dalle abbazie ai territori da scoprire, alla ricerca di tannini morbidi, profondità aromatiche e suggestioni capaci di raccontare luoghi, storie e identità.

A guidare il percorso sarà Roberto Cipresso, enologo di fama internazionale e figura di riferimento nel panorama del vino contemporaneo. Originario di Bassano del Grappa, Cipresso ha costruito il proprio percorso professionale a partire da Montalcino, collaborando con importanti realtà italiane e internazionali e sviluppando una visione del vino come racconto di territorio, memoria e cultura. Autore, consulente e interprete sensibile dei grandi paesaggi viticoli, ha contribuito a valorizzare il vino come esperienza non solo tecnica, ma anche umana, spirituale e simbolica.

La masterclass condurrà il pubblico in un itinerario tra Sangiovese, Pinot Noir, Nebbiolo, Sagrantino, Nero Buono, Cesanese e Cabernet, attraversando Toscana, Borgogna, Langhe, Umbria e Lazio. Le etichette selezionate raccontano aziende legate a territori di forte identità, alcune con profonde connessioni abbaziali e monastiche, altre espressione di vitigni autoctoni o grandi varietà internazionali. Nel calice si alterneranno eleganza, struttura, potenza, finezza e memoria, in un percorso pensato per scoprire la ricchezza dei grandi rossi e la loro capacità di evocare patrimoni materiali e immateriali.

Con Roberto Cipresso, Vini d’Abbazia invita a leggere il vino come linguaggio culturale: un’esperienza che unisce degustazione, conoscenza e racconto, trasformando ogni assaggio in una tappa di un viaggio tra abbazie, territori, vitigni e spiritualità.

 

Vini in degustazione:

Marchesi Antinori, Badia a Passignano, 2022 – Chianti Classico DOCG 

Domaine Gruhier, Couvée Juliette, 2023- Borgogne Epineuille AOC 

Opera Pia Barolo – Barolo Riserva Monastero, 2015 – Barolo Docg

Abbadia Ardenga – Brunello di Montalcino DOCG 2021

Arnaldo Caprai – 25 Anni, Sagrantino di Montefalco DOCG 2021

Marco Carpineti – Apolide, IGT Lazio Nero Buono 2019 

Giovanni Terenzi – Vajoscuro Riserva Cesanese del Piglio DOCG

Masseria Barone – Marcòn Riserva – Cabernet Atina DOC

Ingresso 12 Giugno + Masterclass "I Grandi Rossi"
40,00 
Ingresso 12 Giugno + Masterclasses "Il vino della pace del Monastero di Cremisan" e " I Grandi Rossi"
50,00 

“Il vino dei monasteri”

Sabato 13 Giugno

dalle 18.30 alle 19.30

Refettorio del Chiostro

A cura di:

Vincenzo Mercurio

Enologo

A Vini d’Abbazia, la masterclass “Il vino dei monasteri” propone un percorso di degustazione, scoperta e riflessione dedicato ad alcune tra le più autentiche e prestigiose realtà monastiche italiane: il Monastero di Monte Oliveto Maggiore, il Monastero Fraternità Comunità di Bose – Assisi, il Monastero delle Suore Trappiste di Vitorchiano, l’Abbazia di Novacella, l’Abbazia di Praglia e la Cantina Convento Muri-Gries.

A guidare il percorso sarà Vincenzo Mercurio, enologo e miglior enologo italiano 2025 secondo Vinoway Selection. La masterclass offrirà l’occasione per approfondire il valore dei vini di abbazia e dei monasteri, attraverso un’esperienza che unisce degustazione, conoscenza e racconto.

Il pubblico sarà accompagnato in un itinerario tra etichette provenienti da monasteri, abbazie e conventi, in un dialogo tra spiritualità, territorio e identità produttiva. Nel calice si alterneranno espressioni diverse, dal Praglia Extra Brut al Grechetto di Bose, dal Monaco Rosso di Monte Oliveto al Sylvaner Praepositus dell’Abbazia di Novacella, fino al Lagrein Riserva di Muri-Gries e al Benedic delle Suore Trappiste di Vitorchiano.

Con Vincenzo Mercurio, Vini d’Abbazia invita a scoprire il vino dei monasteri come patrimonio culturale e spirituale: un’esperienza che trasforma ogni assaggio in una tappa di un viaggio tra abbazie, comunità monastiche, territori e memoria.

 

Vini in degustazione:

Abbazia di Praglia – Domnus Abbas Brut Nature – 2022 – Vino Spumante di Qualità Metodo Classico Brut Nature

Fraternità Monastica di Bose / Monastero di San Masseo, Assisi – Grechetto Biologico “Masseo” – 2024 – Assisi DOP

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore – Monaco Rosso – 2019 – Toscana IGT

Abbazia di Novacella – Sylvaner Praepositus – 2023 – Alto Adige Valle Isarco DOC

Cantina Convento Muri-Gries – Abtei Muri Lagrein Riserva – 2023 – Alto Adige DOC

Monastero delle Trappiste di Vitorchiano – Benedic – 2024 – IGP Lazio Rosso

Ingresso 13 Giugno + Masterclass "Il vino dei monasteri"
40,00 
Ingresso 13 Giugno + Masterclasses "Il vino dei monasteri" e "Masterclass Emozionale"
50,00 

“Masterclass Emozionale: il vino tra sensazioni, memoria e consapevolezza”

Sabato 13 Giugno

dalle 20.00 alle 21.00

Refettorio del Chiostro

A cura di:

Francesca Venturi

Professoressa Associata in Tecnologie Alimentari presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa

Giuseppe Ferroni

Agronomo e funzionario tecnico presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa

La masterclass emozionale propone un percorso di degustazione pensato per andare oltre la sola analisi tecnica del vino. Nel calice non entrano soltanto colore, profumi, struttura e persistenza: entrano anche percezioni, ricordi, suggestioni e stati d’animo.

La masterclass sarà guidata da Francesca Venturi, Professoressa Associata in Tecnologie Alimentari presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, e da Giuseppe Ferroni, agronomo e funzionario tecnico presso lo stesso Dipartimento. L’appuntamento è inserito nel programma di Vini d’Abbazia come confronto tra vini prodotti da monasteri e abbazie e vini del territorio, con l’obiettivo di trasformare la degustazione in un’esperienza sensoriale, emotiva e consapevole.

Il percorso prende spunto anche dalle ricerche condotte dall’Università di Pisa sul rapporto tra vino, emozioni e contesto di degustazione. Già nel 2023 l’Ateneo pisano ha coordinato una fase preliminare di studio dedicata alla relazione tra emozioni, caratteri sensoriali del vino e risposta psicofisiologica, mettendo in evidenza come la percezione del vino non sia mai un dato isolato, ma il risultato di una complessa interazione tra stimolo sensoriale, memoria, piacere e vissuto personale. 

Nel 2026, una ricerca dell’Università di Pisa e del CNR pubblicata su Foods ha ulteriormente rafforzato questa prospettiva: durante eventi reali di degustazione con musica dal vivo, circa il 70% dei partecipanti ha giudicato il vino più piacevole in presenza di accompagnamento musicale. Lo studio sottolinea come emozioni e ambiente contribuiscano in modo determinante alla costruzione dell’esperienza gustativa.

La Masterclass Emozionale nasce da questa impostazione: non una degustazione “classica” centrata solo sulla descrizione organolettica, ma un laboratorio di ascolto del vino. Ogni assaggio diventa un’occasione per riconoscere le proprie sensazioni, confrontarle con quelle degli altri partecipanti e comprendere come territorio, storia monastica, identità produttiva e contesto emotivo influenzino il modo in cui percepiamo un calice.

Attraverso una selezione di vini di abbazie, monasteri e cantine del territorio, la masterclass invita il pubblico di settore a osservare il vino come esperienza culturale e multisensoriale: un incontro tra analisi, ricerca scientifica, spiritualità dei luoghi e sensibilità individuale.

Vini in degustazione:

Marco Carpineti, Kius Pas Dosé – Metodo Classico, 2016

Fraternità Monastica di Bose – Monastero di San Masseo, Grechetto Assisi – Assisi DOP, 2022 

Cantina Valle Isarco – Eisacktal Kellerei, Sabiona Kerner Riserva – Alto Adige Valle Isarco DOC, 2020

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, 1319 – Toscana IGT, 2019

L’Avventura, Camere Pinte Riserva – Cesanese del Piglio DOCG, 2020 

Tenute Filippi, Ipazia Nero Buono Rosato – Lazio IGP, 2024 

Casa Esposito, Rosé Caelestis – 2024

Ingresso 13 Giugno + Masterclass "Emozionale"
40,00 
Ingresso 13 Giugno + Masterclasses "Il vino dei monasteri" e "Masterclass Emozionale"
50,00 

“Tra Bianchi e Perlage: alla scoperta della luce”

Domenica 14 Giugno

dalle 18.00 alle 19.30

Refettorio del Chiostro

A cura di:

Chiara Giovoni
Ambassadeur du Champagne – Wine Expert
Champagne Editor per il magazine “Spirito di Vino”

A Vini d’Abbazia, la masterclass “Tra Bianchi e Perlage: alla scoperta della luce” propone un viaggio tra storia, purezza e luminosità del calice, alla scoperta di bianchi d’eccezione e bollicine sartoriali.

A guidare il percorso sarà Chiara Giovoni, Ambassadeur du Champagne, Wine Expert e Champagne Editor per il magazine “Spirito di Vino”. La masterclass offrirà l’occasione per esplorare il valore dei vitigni rari, dei territori identitari e delle produzioni capaci di raccontare eleganza, memoria e profondità.

Il pubblico sarà accompagnato in un itinerario che dalle vigne segrete nei chiostri di Venezia conduce fino alle vette dorate dello Chablis. Un percorso in cui il silenzio delle abbazie e la forza dei vitigni plasmano espressioni diverse, dallo Chardonnay della Santissima Annunciata all’Abbazia di Rosazzo, da Santa Margherita con il Monastero San Francesco della Vigna a Feudi di San Gregorio con l’Abbazia del Goleto, fino al Montée de Tonnerre 2023, al Bello Pas Dosé di Cincinnato e al Maturano di Atina.

Con Chiara Giovoni, Vini d’Abbazia invita a leggere bianchi e perlage come linguaggi di luce: un’esperienza che unisce degustazione, storia e purezza, trasformando ogni assaggio in una tappa di un viaggio tra abbazie, vitigni rari, territori e bollicine d’autore.

 

Vini in degustazione:

Bellavista, Convento Santissima Annunciata – Curtefranca DOC, 2023

Livio Felluga, Abbazia di Rosazzo – Rosazzo DOCG, 2021

Feudi di San Gregorio – Tenute Capaldo, Goleto – Greco di Tufo DOCG, 2019

Domaine Dominique Gruhier, Montée de Tonnerre – Chablis Premier Cru, 2023

Cincinnato, Korì Pas Dosé di Bellone – Spumante Metodo Classico, 2019

Cominium, Maturano Bianco – Lazio IGT, 2024

Abbazia di Propezzano, TAB – Trebbiano d’Abruzzo Superiore – Colline Teramane DOC, 2022

Zlati Gric, Carthusiana Vintage Brut Nature 

Ingresso 14 Giugno + Masterclass "Tra Bianchi e Perlage"
40,00